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Ritmi Circadiani

La maggior parte delle funzioni biologiche sono regolate da un orologio interno attraverso un ritmo sonno-veglia che segue l’alternanza del giorno e della notte.

La Cronobiologia è la scienza che studia proprio gli effetti della luce e del buio sul corpo umano seguendo il cosiddetto Ritmo Circadiano (dal Latino circa diem, quasi un giorno), cioè un ciclo caratterizzato da un periodo di circa 24 ore.

La cell-to-cell communication

Gli orologi biologici che controllano i ritmi circadiani sono raggruppamenti di molecole presenti in ogni organo e tessuto, sincronizzati tutti da una sorta di "centrale operativa”, il nucleo soprachiasmatico, collocato nella zona centrale dell’ipotalamo, che riceve dall'esterno gli stimoli necessari (primo fra tutti l'alternanza luce-buio) e regola i ritmi circadiani endogeni, in diversi processi fisiologici.

Questi ritmi che scandiscono l’orologio biologico sono sostenuti da segnali endocrini e nervosi che sono trasmessi dalla “centrale operativa” e raggiungono gli organi periferici per attivare alcune funzioni, nel caso della pelle, attraverso una comunicazione tra cellule (cell-to-cell communication) vengono stimolati i Fibroblasti, cellule madri, per produrre nuove cellule e riequilibrare il tessuto cutaneo.

Il gene CLOCK

Chi dirige il meccanismo è un pool di geni, tra cui il gene CLOCK, (Circadian Locomotor Output Cycles Kaput), che svolge un ruolo fondamentale nel funzionamento dell’orologio biologico dell’essere umano, attivo nella trascrizione e trasmissione degli stimoli. La regolazione di molti processi quali la glicolisi, la biosintesi, il metabolismo lipidico o la fosforilazione ossidativa, si trovano infatti, direttamente e indirettamente, sotto il controllo dei geni CLOCK. Le ultime ricerche, premiate con il premio Nobel del 2017, mostrano come il nostro orologio biologico regoli l’imprescindibile relazione dell’uomo con il cosmo e lo allinei ad un ritmo che modifica ciclicamente la fisiologia del corpo umano per farla adattare all’avvicendarsi del giorno e della notte come all’alternarsi delle stagioni.

Quando l’orologio si desincronizza si creano disequilibri che possono generare sia alterazioni patologiche quali il diabete, la sindrome metabolica, l’obesità, ma anche semplicemente può influire sul nostro umore e sul benessere della nostra pelle.

I ritmi della pelle

Anche la nostra pelle è soggetta a ciclicità.

Di GIORNO deve essere pronta a proteggerci dal freddo, dal caldo, dai raggi UV, dall'inquinamento ambientale. Alcol, fumo, alimentazione scorretta o stress agiscono in maniera silente minando la funzione di barriera della pelle, provocando reazioni cutanee e accelerando i processi d’invecchiamento.

Di NOTTE la pelle si rigenera, sostenuta dall'azione dei 4 geni preposti a regolare il ritmo circadiano, tra cui il gene CLOCK. Questo, stimolando il metabolismo dei Fibroblasti umani, genera cellule nuove e riequilibra il tessuto cutaneo, riducendo i segni del tempo e preparando la pelle alla sua attività diurna. 

Una risposta concreta alle tue necessità

Abitudini di vita e alimentari scorrette, notti in bianco, eccessivi bagni di sole o mancanza di luce naturale, fumo, superalcolici o un inquinamento ambientale elevato possono causare una desincronizzazione del nostro orologio biologico, alterando il ritmo che è alla base, e questo provoca una ridotta rigenerazione, un processo di invecchiamento più sostenuto e la nostra pelle appare più stanca, segnata, disidratata.

È qui che entra in gioco Clémoonie Biodynamic Skincare: grazie alla sapiente miscela di Principi Attivi, attiva la cell-to-cell communication, sostenendo il gene CLOCK a svolgere la sua funzione rigenerante, contrastando l’alterazione del ritmo e rallentando l’invecchiamento.